
Riprendo dall’interessante blog Voglio una mela blu il link a Bambini pazienti, il libro curato da Peppo Bianchessi nel 2005 per l’ABIO dai bambini di 3a elementare durante il corso di scrittura creativa dello stesso Bianchessi. Con interventi di Roberto Piumini, Ferruccio De Bortoli, Letizia Moratti, Sergio Pininfarina, Pasquale Blotta.
Questa è la quarta di copertina, tratta da un prezioso contributo di Roberto Piumini:
“Le medicine, di solito, entrano dalla bocca del paziente. Ce n’è una, invece, che gli entra dalle orecchie. E’ prodotta da molti, compresi i dottori e gli infermieri, ma soprattutto dalle persone amiche. Ha molte confezioni: Saluto, Chiacchiera, Informazione, Scherzo, Racconto, Barzelletta, Coccola, Fiaba, Filastrocca, Poesia, Gioco, Canzone, Ninnananna.
Può essere somministrata a piccolissime dosi, dosi piccole, dosi medie, grandi dosi. Si può prendere al mattino, a mezzogiorno, al pomeriggio, di sera e anche di notte. Anche per telefono. La cosa più strana è che può uscire dalla bocca del bambino, e data a chi è con lui. E’ una medicina che non fa guarire solo chi la prende, ma anche chi la dà.
Si chiama Parola Medicina“
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