Scuolainfanziarogoredo

Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio

Consigli per i rappresentanti di classe


Tempo di elezioni di rappresentanti di classe.
Se volete chiarirvi le funzioni di queste figure o avere dei suggerimenti, vi consigliamo di guardare il sito dell’Associazione Genitori AGe Toscana che organizza da dieci anni corsi per fomare i genitori.
Vi trascriviamo dal loro sito:
I Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe sono rispettivamente: 1 alle materne e alle elementari, 4 alla scuola media e 2 (+2 alunni) alla scuola superiore;
– Il Rappresentante dei genitori è membro a pieno titolo del Consiglio di classe: vota, fa proposte, si esprime sulla scelta dei libri di testo per il ciclo successivo appoggiandosi all’esperienza maturata accanto al figlio;
– Il consiglio si riunisce in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni, sotto la presidenza del dirigente scolastico o di un docente da lui delegato, col compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni;
– Il consiglio di classe adotta anche le sanzioni e i provvedimenti disciplinari che comportano allontanamento dalla comunità scolastica fino a quindici giorni;
– Valutazione degli alunni, coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari si svolgono con la sola presenza dei docenti.
Così il Rappresentante di classe dovrà:

– creare una rete di rapporti interpersonali con i genitori della classe, utilizzando tutti i mezzi di comunicazione possibile: dal dialogo diretto a mezzi sempre più sofisticati come i social network, passando per le telefonate e le e-mail, in modo da coinvolgere tutti;
– affinare la sua capacità di ascolto e di mediazione;
– agire sempre con grande ponderatezza, in modo da sedare sul nascere gli inevitabili piccoli conflitti;
– partecipare alle sedute del Consiglio, avendo ben presente la situazione della classe;
– portare il contributo, le istanze e le proposte dei genitori;
– riferire ai genitori cosa è stato detto in Consiglio, meglio se con un semplice verbale;
– evitare di occuparsi dei casi singoli, anche per rispetto della privacy di ciascuno;
– evitare di entrare nel merito della libertà di insegnamento, che è tutelata dalla Costituzione;
– convocare l’assemblea dei genitori almeno una volta l’anno;
– promuovere e favorire momenti di aggregazione, anche semplici come feste, compleanni, cacce al tesoro e visite ai musei, o anche più complessi come uscite sul territorio con docenti e famiglie o progetti per la classe;
– essere informato sulle principali norme che reggono la scuola (Regolamento dell’autonomia, POF, Regolamento interno, Carta dei servizi) e sulle competenze dei singoli organi;
– evitare di raccogliere la cosiddetta “cassa scolastica”, che in quanto gestione fuori bilancio per la scuola, è vietata dalle leggi di contabilità di Stato.

Archiviato in:ScuolainfanziaRogoredo, Varie

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Amici (cartoni, fumetti e trasmissioni televisive)

Blogroll

Canzoni

Consigli di lettura

Disegni da colorare

Giochi da fare sul PC (e non solo)

Ricette per bambini

Siti educativi e didattici

Software didattici

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: